Barcellona, 4 marzo 2007

Oggi a Barcellona, nell'Auditorio del Edificio Forum, Maharaji si è rivolto a un pubblico di oltre 3.000 persone provenienti da ogni parte del mondo.
La sala era piena e i partecipanti lo hanno accolto con un lunghissimo applauso.

La cosa più alta

"C'è una sola persona che che può parlavi del momento presente. Parlare del domani equivale a tirare a indovinare. Raccontarvi chi eravate nella vostra vita precedente equivarrebbe a dirvi delle stupidaggini.
Voglio invece parlarvi di quello che accade in questo momento. Voglio parlarvi di questo respiro che è appena entrato in voi, che ora se ne va, e poi torna, e voi siete vivi. E siccome siete vivi, fra tutte le cose che potreste sentire ce n'è una che è la più alta: si chiama gioia."

Maharaji

 

Cristallini

"Che cosa significa per voi questa esistenza? Non la si può spiegare, ma solo sentire. Se lo capiste, davanti a voi si spalancherebbe una porta completamente diversa.

Quando succede, cominciate a capire. Non grazie a delle spiegazioni, ma semplicemente sentendo la preziosità di questa vita. La gioia. La responsabilità più grande che avete? Provare gratitudine verso quel magnifico potere che vi ha permesso di essere vivi.

Non per un minuto, non per cinque e nemmeno per dieci. Provare, in questa vita, una gratitudine eterna. Ecco cosa significa essere vivi. Non avere nessun dubbio, nessuna confusione: averli non è essere vivi. Nessun dolore, nessuna sofferenza, nessuna tristezza, nessuna oscurità.

Essere vivi significa essere cristallini."

Maharaji

 

La grande illusione

"Ancora una volta è primavera. Ancora una volta, su questa terra, il ciclo si ripete.

Quello che però a volte dimentichiamo – in effetti non qualche volta, ma la maggior parte delle volte –  è cos’è mutevole e cos’è permanente.

C’è un bel detto: ‘questa illusione, questo maya, non muore mai. Questa mente, la cosa che corre dietro all’illusione, non muore. Siete voi che morite. Le speranze non muoiono. I bisogni, i desideri, le voglie non muoiono. Siete voi che morite’.

La prima volta che l’ho sentito mi sono detto: ‘Cosa???’. Poi ne ho capito il senso. Siamo su una barca che naviga lungo un fiume e, non so come, in qualche modo ci siamo convinti che questa barca non si muova. Ogni volta che alziamo lo sguardo e ci accorgiamo che il paesaggio è cambiato ci diciamo: ‘Incredibile: la terra si muove. Guarda, gli alberi si spostano… e anche le case! Non è certamente questa barca a muoversi.’

Eccoci qui, su questo pianeta, che cerchiamo di avere la meglio sulla grande illusione. Il maya. Che continuerà a esistere e a fungere da trappola per chi verrà dopo di voi.

Ci sono persone che cercano di conquistare la propria mente. E la mente è lì che dice: ‘Dai, prova a conquistarmi’. E loro ci si buttano a capofitto.

Tutte le cose che cercate così disperatamente di dominare, continueranno ad esistere. L’unica cosa che non esisterà più, sarete voi. La variabile, siete voi. Non sono gli alberi che si stanno muovendo, e non sono nemmeno le case. Siete voi, e questa è la verità.”

Maharaji

 

 
 
 

Parole di Pace 2007