Baruch, Gujarat, India
28 marzo 2007

 

Una gioia semplice

"Sono venuto qui per dirvi una cosa molto semplice. Molto, molto semplice, e se la capirete avrete la possibilità di ricevere gioia nella vostra vita. È una possibilità reale. Io viaggio in molti Paesi per parlare di questa possibilità. Qualunque cosa – bella o brutta che sia – accada nella nostra vita, per noi è possibile provare una beatitudine suprema. E questo non ha niente a che vedere con la religione. È sufficiente essere una persona. Se siete esseri umani e se siete vivi, allora potete provare questa cosa e goderne.

Cosa dovete fare per ottenerla? Semplicemente, ascoltatemi. Perché ogni volta che qualcuno ci parla di qualcosa, la nostra mente immediatamente elabora: “Che cosa devo fare per averla?” Ci viene sempre chiesto di fare qualcosa: visitare un tempio, fare un’offerta floreale a una divinità. Quello di cui vi sto parlando, è già dentro di voi.

Non c’è bisogno di cercarlo, perché nemmeno cercandolo riuscirete a trovarlo. Perché non riuscirete a trovarlo? Perché è già lì, e quando si cerca qualcosa che si possiede già… Come la camicia che sto indossando oggi. Se vi chiedessi: “Dove posso trovare la mia camicia?” Dove posso trovare una camicia che sto indossando? Solo addosso a me stesso. Se la cerco in altri posti, non riuscirò a trovarla. È già al suo posto, quindi non serve che la cerchi.

Siete vivi, avete questa possibilità. Potete assaporare la più alta delle beatitudini.

 

 
 

Parole di Pace 2007