Maharaji a Birmingham,

21-22 luglio 2007 

 

Quando arriva la chiarezza

Non dirò: ‘Se il paradiso fosse qui’, perché so che è qui. Non dirò: ‘E se l’inferno fosse qui…’ perché so che lo è. Il dolore, la sofferenza che un essere umano può patire nella propria mente è 10 volte peggiore dell’essere bolliti nell’olio. Pensateci… non dev’essere piacevole essere messi nell’olio bollente. Eppure, in un essere umano ci sono sofferenze che farebbero sembrare l’olio bollente acqua tiepida. Quello è l’inferno.

E quando non c’è speranza, il tempo sembra non passare mai. Diventa infinito, continua, disturbato sempre dalla stessa cosa.

E il paradiso? È quando si prova gioia, appagamento, quando ci si sente in pace, quando ci si sente innamorati. Quando una persona è innamorata, si sente piena. Esiste qualcosa di simile al paradiso? Forse quello che ci è stato descritto? Forse quello che ci siamo costruiti con i nostri ragionamenti? Quando una persona è contenta perché ha provato questa pace dentro di se, quello che sente supera qualunque descrizione di paradiso. Noi immaginiamo il paradiso come un luogo dove la temperatura è perfetta, dove non serve nemmeno un maglione.

Quando una persona è contenta non le importa se fuori ci sono zero o centodieci gradi. Quando si è appagati si è appagati. Paradiso puro. Succede quando il divino – e non divino perché noi pensiamo che lo sia – danza sul volto di una persona. Non ci si può sbagliare, è inconfondibile.

Il divino che danza? Sì.
La chiarezza? La semplicità?
Tutte queste cose arrivano, una dopo l’altra. Non arrivano mai da sole, non ne arriva mai solo una. No. Si manifestano tutte.
Per voi.
Non c’è fine alle possibilità.
Le domande spariscono. Ecco cosa succede quando arriva la chiarezza. Vi rimane una sola cosa: la comprensione.

La comprensione."

Maharaji

 
 

Parole di Pace 2007