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Maharaji a
Knoxville |
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"Quindi siate, state in questo bellissimo
luogo. Stanno succedendo tante cose meravigliose. Alcune
settimane fa abbiamo fatto un meeting a Barcellona, molto
bello. Ci sono persone che stanno veramente provando a far
sì che la gente possa perlomeno sentire di questa
possibilità. Si tratta semplicemente di questo, di venire a
sapere che esiste questa possibilità. Sono davvero
emozionato. Piano piano, in tutte le parti del mondo. Si
erano un po’ tutti addormentati, ma ora finalmente le
persone si stanno svegliando e stanno assumendosi la
responsabilità di fare in modo che la gente riceva questo
messaggio".
Maharaji |
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Domenica 28 maggio
Maharaji ha parlato al Centro Congressi di Knoxville, USA.
Knoxville è una cittadina di circa 200.000 abitanti,
situata nello Stato del Tennessee,
ed è stata fondata nel 1791. |
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La
vita scorre
È
bello essere di nuovo a Knoxville.
Sono
qui per offrirvi quello che sento. Cose semplici, imparate
vivendo. Semplici comprensioni. Sono le cose che in questo
viaggio della vita, in questa esistenza, possono aiutarci.
Guardate un fiume. Anche un fiume compie un viaggio. Inizia
con delle semplici gocce che piano piano acquistano forma e
cominciano a muoversi. Un fiume scorre. Viene contenuto
dalle due rive, ma scorre, e prosegue il suo cammino.
Incontra molti ostacoli ma li supera e, alla fine, arriva a
destinazione. |
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Quando raggiunge la sua meta non succede niente di
eclatante, avviene tutto in modo molto semplice,
e si immerge nell’oceano.
Non c’è nessuna banda che suona, niente di clamoroso.
Però, alla fine, alla fine, cessa di scorrere.
Vorrei paragonare questo semplice scenario alle nostre vite;
alla mia vita, alla vostra vita, all’esistenza.
Quando parlo, faccio sempre una distinzione:
c’è l’esistenza e ci sono tutte le altre cose che succedono.
La maggior parte della gente non ci riesce e quindi
cercherò di approfondire questo esempio del fiume.
Nel
suo viaggio, il fiume incontra diversi ostacoli;
non uno, molti. |
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Ad
esempio, le rocce.
Non pensa mai, nemmeno per un momento:
“Ecco, una roccia. Guarda un po’ cosa mi ritrovo davanti!”
No, semplicemente continua il suo corso. Magari s’imbatte in
un sacco di rifiuti che galleggia. Oppure una delle due rive
scompare. Potrebbe dire: “Oddio, erano le mie!
Non dovevano aiutarvi a mantenermi nella direzione giusta?”
Invece no, continua a scorrere. Se si trascina con sé dei
sassolini, benissimo. Se si trascina dietro del fango, va
bene. Se non si trascina dietro del fango, non c’è problema.
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Quando si parla di esseri umani, non è mai così.
Il
fiume ha due rive, ma da esse non è mai limitato. Cercate di
capire. Ha delle sponde, è vero, ma queste non lo frenano.
Va
avanti. Se costretto, sposterà una delle rive:
sono irrilevanti. Capite la grande differenza?
Noi,
siamo limitati dalle nostre sponde. “È tutto qui. Questo è
il mio mondo, le cose stanno così, questo è il mio tutto”.
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La
vera carezza
"Quali sono le benedizioni che avete ricevuto
nella vostra vita?
Non cercatele più lontano di ogni respiro che entra in voi.
Sono lì: nel respiro, è quella la benedizione.
Segnatevele queste parole.
Dentro di voi, una voce dice:
'Sì'.
Ecco cosa vi
cullerà." |
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Scoprire
"Dentro di voi si trova la vostra casa:
una
realtà meravigliosa, dolce,
che attende di essere scoperta."
Maharaji |
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