|
Ragazza: “Ti amo
Maharaji, sei il mio eroe.”
Maharaji: “Ma io non
sono un eroe.”
Ragazza: “Maharaji,
non sei un eroe, sei una star.”
Maharaji: “No,
decisamente non voglio essere una star. Né
eroe, né star.”
Ragazza: “Maharaji,
sei un amico vero.”
Maharaji: “Ok, così va
bene, questo lo posso accettare.”
"Le persone si creano degli
eroi. Chi sono i loro eroi? Superman,
Spiderman. Poi due giorni dopo si accorgono
che il loro eroe non era proprio un eroe.
Funziona così.
Le persone non hanno bisogno
di eroi, hanno bisogno di guardare loro
stessi. Loro sono gli eroi di sé stessi.
Siamo sempre circondati da angeli che ci
camminano accanto. Quando facciamo una cosa
bella. Quando parlate a qualcuno della
Conoscenza
siete angeli. In quel momento, diventate
angeli.
Gli angeli ci camminano
accanto ogni giorno. L’ho visto a Jaipur. Un
autobus stava partendo, e un signore anziano
gli correva dietro urlando perché il suo
bagaglio era a bordo e lui era rimasto a
terra. E correva, correva, correva mentre io
assistevo alla scena. Tra lui e l’autobus
c’era un tipo su una motocicletta, che
accelerando un po’ raggiunse il conducente
per dirgli che una persona doveva salire a
bordo. L’autobus si fermò e il signore
anziano riuscì a salire. Il motociclista era
scomparso.
In quel momento ho realizzato
che quella persona era un angelo: aveva
fatto una cosa così bella, così dolce.
Quando parlate a qualcuno della
Conoscenza,
in quel momento, diventate angeli. Non
esistono eroi migliori."
|