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Maharaji a Barcellona
Il sentimento più
bello |
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Se ci concentriamo sul
fatto che siamo qui, adesso, allora
tutto acquista un senso. Sono vivo, il
respiro entra in me, sono cosciente,
vedo, percepisco, comprendo. E desidero
sentirmi completo. |
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Perché? Perché desiderate
sentirvi appagati? Qualcuno deve forse
spiegarvi perché volete essere appagati?
Perché voi, come tutte le persone sulla
faccia della terra, sapete già che
essere appagati, è il sentimento più
bello.
È in questo corpo, in questo
rivestimento, fatto di sporcizia. Sapete
che la terra, effettivamente, è fatta di
sporco, di polvere, e, provate a
pensarci: la maggior parte
dell’universo, qualsiasi cosa solida là
fuori, sembra che sia fatta di
sporcizia. Comunque, dentro questa
sporcizia, risiede l’infinito. Cos’è
l’infinito? Basterebbe dire: ciò che
era, è, e sarà; è una definizione
piuttosto azzeccata. Basterebbe dire che
qualcosa, in voi, ha la capacità di far
danzare quella sporcizia, farla parlare,
camminare e, cosa più importante,
desiderare.
Desiderare. Questa è la combinazione più
straordinaria. E quando questo processo
si realizza, viene chiamato vita. E fino
a quando questa unione rimane intatta,
siete vivi. Essendo vivi, potete
percepire. Fin qui tutto bene? Cosa
vorreste percepire? Che cosa? Alcuni
dicono “beatitudine”, altri dicono
“amore”. |
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Potete sentirli entrambi.
Ancora più di così. Non provare solo
beatitudine, ma contentezza. Non sentire
solo contentezza, ma gioia. Non solo
gioia, ma felicità. Non sentirsi solo
felici, ma beati. E molto più di così.
Se poteste solo sentire l’infinito
dentro di voi. Non servirebbe altro. |
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