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Maharaji ad Atene,
18 luglio 2007 |
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“Non conosciamo molte delle cose nelle quali
crediamo, ci crediamo e basta. Ma quando
diciamo: ‘No. Voglio vedere, voglio sentire’,
allora la semplicità inizia.
Nessuna
congettura ma, invece, ‘Voglio sentire,
voglio capire’ e non ‘Le cose stanno così e
basta’.
Per essere semplici bisogna
comprendere una cosa: voi siete semplici.
Semplici non lo si diventa, è piuttosto un
percorso nel quale si toglie tutto ciò che
non ti rende semplice. A volte la sfida più
grande non è imparare, ma disimparare.
Cominciate a disimparare, a dire ‘Voglio
sentire, voglio capire’.”
Maharaji |
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Una dolcissima realtà
"Sono
qui per parlarvi di un seme. Un seme che è
dentro di voi. Un seme che se verrà piantato
germoglierà. Non tutti i semi lo fanno ma
questo, se viene piantato, germoglia. C’è
una realtà profonda, dolce, vera della quale
non dovete avere paura. C’è una comprensione
talmente profonda che vi permetterà di vedere
cose nella vostra vita che non avete mai
visto prima.
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Nella vita esistono delle cose che, se volete
riconoscerle, dovete diventare simili a loro.
Ad esempio un bambino di tre, quattro anni:
un adulto non gli parla come se parlasse a un altro
adulto ma si mette al suo livello e parla come se
anche lui fosse un bambino piccolo.
Ci sono cose che per poterle riconoscere dovete
trasformarvi.
Ed è di questo che sono venuto a parlarvi. Di una
semplicità per riconoscere la quale dovete diventare
semplici.
Cosa vuol dire per voi diventare semplici?
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Cos’è che
permette a una persona adulta di perdere le sue
inibizioni e diventare come un bambino, cosa che non
farebbe mai con un altro adulto? Che cos’è?
Come prima cosa, non c’è paura di essere giudicati.
Nessuno si comporterebbe così con i propri colleghi di
lavoro, perché avrebbe paura dei loro giudizi. Con
un bambino, invece, questa paura non esiste.
Non c’è nessun timore di essere giudicato. |
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Che cosa vuol dire diventare semplici?
In questo mondo la verità non è sempre una cosa
dolce. A volte è molto dura, dolorosa.
Ma io conosco una realtà che per natura è
estremamente dolce, meravigliosa.
Perché non cerca di giudicarvi, non fa paragoni per
determinare cosa siete
o cosa non siete.
Una verità che non è violenta, che è in perfetta
sintonia con la vostra realtà. |
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Esiste
un bisogno, ed è questo bisogno che ci spinge a
compiere delle azioni. Tanto tempo fa le persone si
accorsero che avevano bisogno di comunicare e
svilupparono dei metodi per farlo. Nell’America del
sud usavano i tamburi: dei grossi pezzi di legno che
sbattevano insieme producendo suoni molti acuti,
capaci di raggiungere grandi distanze. Nell’America
del nord usavano i segnali di fumo: si vedevano da
molto lontano e probabilmente funzionavano meglio
dei cellulari. Non cadeva mai la linea.
Soddisfiamo i nostri bisogni. Ma a volte
dimentichiamo di chiederci la cosa più importante:
‘di cosa ho bisogno?’ Per questo dicevo che esiste
una realtà meravigliosa. Per questo ho parlato di un
seme che germoglierà, di una comprensione. Perché
questi sono bisogni che abbiamo tutti. Provare
chiarezza, semplicità nella nostra vita.
Comprendere. Non avere solo domande ma anche
risposte. Non avere solo problemi ma anche una
soluzione, che è nel cuore di ogni essere umano.
Ascoltate quello che vi dico, perché non sono venuto
a dirvi che siete incompleti. Molti se ne stanno
seduti al loro posto e pensano: ‘Mah…’ Pensano a
tutto quello che dico, ci pensano e ci ripensano e
si domandano: ‘Sarà vero?’ Ascoltate quello che vi
dico senza cercare di giudicarlo, ascoltatelo: vi
accorgerete che vi sto dicendo che
tutto quello che avete sempre desiderato, tutto
quello che avete sempre cercato è già dentro di voi.
Siete più completi di quanto possiate rendervi
conto, dentro di voi c’è il tesoro più grande, la
più grande chiarezza, la più grande delle verità. In
effetti, dentro di voi c’è il Dio che avete cercato.
È
adesso che potete trovare il vostro paradiso. Non
solo trovarlo ma anche godervelo. Non solo potete
trovare la pace, ma anche assaporarla. Non solo
potete trovare la chiarezza, ma anche gustarla. Non
solo potete trovare la comprensione, ma anche
goderne. Questa, per me, è la più grande forma di
appagamento."
Maharaji
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