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Cosa devo
scegliere? |
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Sono venuto al mondo. Quando e come non ne
ho la più pallida idea. La maggior parte
della gente sembra non averne. Mi ricordo
l’attimo esatto in cui mi scattarono una
foto. E da allora, ho tanti ricordi. Nella
mia vita sono successe molte cose. Tante
storie, ferite di guerra. Eppure so che
nella mia esistenza tutto è cambiato. |
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È cambiato tutto ciò che credevo non sarebbe
mai cambiato. Anche le cose che non
desideravo cambiassero, sono cambiate.
E,
opportunamente, anche tutto ciò che
desideravo cambiasse, è cambiato.
Ci sono state solo due costanti nella mia
vita.
Una è il cambiamento – è stato
costante.
E l’altra è il desiderio di essere
appagato.
Di essere contento. Di essere
felice. |
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Ritrovarmi in quel luogo pieno di gioia che
mi è stato mostrato. Provare continuamente la
sensazione di avere il cuore ricolmo di gratitudine. |
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Credetemi, vi stancherete degli oggetti che
riuscirete ad accumulare nella vita. Ma non vi
stancherete mai di un cuore traboccante di
gratitudine, indipendentemente da quante volte vi è
successo. Ed ogni volta che il vostro cuore si
riempirà di gratitudine, vi sentirete come se non
fosse mai successo prima. Nuovo? Si. Straordinario?
Si. Gratificante? Non c’è soddisfazione più grande
che sentire il cuore riempirsi di gratitudine.
Il desiderio di provare quel sentimento è stato
costante, e il cambiamento di tutte le cose esterne
è stato costante. A volte siamo inondati dalle
domande, ovunque ti giri – domande, domande e ancora
domande. Fino al punto in cui: Cosa vuoi mangiare?
“Non lo so, lasciami in pace – va bene così. Prepara
qualcosa”. |
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Ma queste domande non sono importanti.
La
domanda veramente importante da porsi ogni
giorno è; “cosa devo scegliere”? Devo
investire.
Il tempo sta scorrendo. Scorre
via senza sosta. L’orologio va avanti. Non
posso farci niente. Niente. Non posso
rallentarlo, non posso farlo andare più in
fretta – niente. Continua a scorrere. Cosa
faccio? Cosa scelgo? Risparmio tempo?
Lo
conquisto? Lo catturo? Oppure lo lascio
semplicemente andare? Va e viene – va e
viene. |
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Il tempo non scorre più velocemente o più
lentamente, scorre sempre allo stesso modo – è solo
la mia prospettiva.
Se potessi conservare il tempo, riuscirei ad
utilizzarlo in mio favore invece di essere al suo
servizio. Come posso conservarlo? Come posso
trattenerlo? Come esseri umani, ci siamo dimenticati
di aprire il pacchetto che ci accompagnava alla
nascita, ecco perché siamo convinti di essere
poveri. L’ha detto Kabir. Quale pacchetto? Davvero
siamo nati con un pacchetto? Quale pacco? È vero,
c’è un pacchetto, è dentro di voi.
Siete ricchi sfondati. Gratitudine, appagamento,
comprensione, gioia. |
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Maharaji |
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