L'ingrediente essenziale

 

Fin da quando ho cominciato a parlare alle persone, c'è una cosa che mi è sempre sembrata evidente: la gente sa benissimo cosa non vuole, ma ci sono poche, pochissime persone che sanno quello che vogliono. È una cosa che confonde: tantissime persone che sanno cosa non vogliono.

È come andare in un Mac-drive e quando ti chiedono che cosa vuoi rispondi: “Non voglio bevande gassate, non voglio cose fritte” e così via. Sarebbe come parlare una lingua nella quale si pronunciano tutte le parole, tranne quella che volevi dire, e la persona che ti sta ascoltando deve riuscire a dedurre quello che volevi veramente dire. Per completare una frase ci vorrebbero anni. In realtà è così che ci comportiamo: “Non voglio né questo né quello”.

Che cosa volete? Siete in contatto con voi stessi? So che lo siete per quanto riguarda i vostri bisogni. Però solo con quelli che vi hanno addestrato ad avere. Cosa ne direste di mettervi in contatto con il vostro sé? Un luogo che è vuoto. Al giorno d’oggi si pensa: “Quello che non conosco non potrà farmi male”, ma a meno che non sappiate cosa vi manca, come potrete sopperire alla mancanza? Se non sapete che esiste un luogo, reale come ogni altro luogo, che è dentro di voi ed è vuoto? A meno che non lo riempiate – e non farà alcuna differenza quali altre cose riempirete e quanto le riempirete – le cose non funzioneranno. È come mettere dell’acqua in un’automobile.

Riempirla d’acqua. Aprire il radiatore e riempirlo fino all’orlo, poi mettere l’olio nel motore, riempire la batteria di acqua distillata. Mettere il liquido per i freni, il detergente e così via. Mettere tutti i liquidi che servono, in grande abbondanza, ma non la benzina. Quanto andrà lontano quella macchina? Non molto. Certo, ogni suo componente ha bisogno di essere lubrificato, ma quanto è importante la benzina? È la benzina che fa partire il motore e lo fa funzionare.

Ci siamo allontanati così tanto dalla vera realtà di questo dono così prezioso.

Siamo su questo pianeta terra. Siamo vivi, e a cosa pensiamo? Pensiamo alla luna, pensiamo agli extraterrestri. Che cosa pensate di essere? Lo sapete da dove venite? Sapete dove finirete quando ve ne andrete? No. Però, siamo qui, e questo è un fatto. Un fatto incredibile, un fatto estremamente gioioso. E, come se non bastasse, c’è un luogo nel quale possiamo prosperare, nel quale possiamo andare ed esistere. E questo è incredibile.

Questo luogo è così reale, così vero, così bello perché è dentro di noi. Ed è anche un dono, che è stato fatto ad ogni essere umano.

Maharaji

     
 
 

Parole di Pace 2007